Origine, classificazione e cenni storici

Origine: Italia.
Classificazione F.C.I.: RAZZA NON RICONOSCIUTA.

Il Levriero Italiano o Meridionale e’ una delle piu’ antiche razze canine.
levrieromeridionale1Si tratta di un antico cane da preda che ha aiutato l’uomo a cacciare e sopravvivere e che presenta una attitudine al lavoro, un comportamento e delle strategie che lo diversificano sostanzialmente da tutti gli altri cani impiegati successivamente nell’attivita’ venatoria quali cani da seguita, da ferma e da tana.
Il Levriero Italiano o Meridionale ha resistito per secoli grazie alle condizioni socio-economiche, ambientali e rurali che ne consentirono e svilupparono l’impiego.
La caccia per necessità, avvenuta per secoli, e in seguito come tipico passatempo dei signori medievali che cacciavano a cavallo seguiti dai levrieri sono state le attivita’ che hanno indirizzato la selezione del levriero nella sua forma, quella che oggi conosciamo.
Nel corso di questa selezione funzionale operata nei secoli in particolare nella caccia a vista della lepre, i caratteri morfologici che supportavano la funzione si sono stabilizzati creando cani con una struttura idonea alla caccia e ottimizzata, dotata delle opportune angolazioni ossee, di una eccellente distribuzione muscolare atta al trotto ampio, perfetta per coprire molta distanza ad un velocissimo galoppo, con una capacita’ polmonare spinta ed un sistema cardio-circolatorio estremamente funzionale per sopportare tali sforzi.
levrieromeridionale2Ricordiamo che anticamente il levriero non e’ stato solo ed esclusivo appannaggio di poche e piu’ abbienti casate, ma il suo allevamento è stato presidio anche di coloro che cacciavano per sussistenza o che amavano la caccia libera alla lepre o ai selvatici.
Il levriero si è evoluto fondamentalmente nel meridione d’italia poiche’ aveva a disposizione le migliori condizioni ambientali, orografiche, climatiche e non ultima l’abbondanza di prede. tutti fattori questi congeniali alla sua attivita’ ed impiego: la corsa e la velocità.
E’ così che è nato il levriero italiano o meridionale, in una forma perfetta in rapporto alla funzione limitata.

Aspetto generale

E’ un cacciatore per istinto; si muove leggero e silenzioso ed è in grado di sopportare uno sforzo sostenuto, poichè ha molta resistenza, un buon fiato ed una muscolatura tonica e asciutta.

Carattere

La sua costruzione è in generale leggermente alta sugli arti; agile, slanciato con un torace disceso e profondo, ma non largo, ventre retratto, arti forti e asciutti.
Il Levriero Italiano ha mantenuto immutati nell’arco di una storia millenaria i caratteri morfologici e quelli comportamentali. Si tratta di un cane indissolubilmente legato ai suoi padroni o ai componenti del branco. Ha una natura riservata, diffidente con gli estranei ed e’ dotato di una grande sensibilita’. Manifesta un affetto gentile, senza eccessi, talvolta lambendo con un delicato tocco della lingua.

Caratteristiche morfologiche

levrieromeridionale3Taglia: i maschi hanno un’altezza al garrese che varia dai 65 ai 72 centimetri, con media ideale di 70 centimetri; per le femmine l’altezza varia tra i 60 e i 68 centimetri al garrese, con media ideale di 65 centimetri.

La testa ha forma di cono allungato; il cranio ha una larghezza che è inferiore alla meta’ della lunghezza della testa, quindi decisamente stretto.
Occhi grandi, ben inseriti nell’orbita, con un’espressione tipicamente dolce, talvolta un po’ triste, quasi malinconica.
Il muso è allungato, ma con mandibola forte; tartufo prominente, labbra stirate e serrate, dentatura di grande sviluppo, in particolare i canini che si presentano lunghi e forti.
Sono ammessi tutti i colori e le combinazioni unicolore, nero, grigio, ardesia, sabbia, sabbia chiaro, sabbia rossiccio, sabbia antracite, tigrato e fulvo. tutti i manti possono o meno presentare colore bianco su testa, petto e zampe.

copyright dott. Flavio Bruno

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